Piaggeliadi 2008 Manifestazione sportiva Firenze realizzato da 21-12 di Letizia Guerra

Comune di Firenze
Comune di Firenze
Home Email Calendario Calendario Calcetto Calendario Volley Iscrizione Rassegna stampa Immagini Controlla iscrizione
Piaggeliadi 2008 Manifestazione sportiva Firenze realizzato da 21-12 di Letizia Guerra
Piaggeliadi 2008 Manifestazione sportiva Firenze realizzato da 21-12 di Letizia Guerra
Piaggeliadi 2008 Manifestazione sportiva Firenze realizzato da 21-12 di Letizia Guerra Piaggeliadi 2008 Manifestazione sportiva Firenze realizzato da 21-12 di Letizia Guerra Piaggeliadi 2008 Manifestazione sportiva Firenze realizzato da 21-12 di Letizia Guerra

Menu
Home
Iscriviti
Controlla iscrizione
Marco Borri
Trattamento dati
Storia
Immagini

 
Le gare
60 Metri piani
Basket
Calcetto
Gioco del Samurai
Go-Back
Marathon Family
Minitennis
Nuoto
Pallavolo
Rugby
Scherma
Tiro al bersaglio
 
Si ringrazia:
 
 

 

Storia delle Piaggeliadi

Come tante iniziative, che ognuno di noi può creare, l’idea delle Piaggeliadi nasce in un momento di confronto e di discussione con me stesso, ed una sera ,mentre ero a cena con l’amico di sempre Bruno Sarallo , allora ed oggi sponsor tecnico della manifestazione, parlavano di una iniziativa che la Polisportiva Firenze Ovest, Società in cui ero appena arrivato come Maestro di tennis, avrebbe voluto creare per rafforzare il proprio rapporto con il tessuto più giovane del quartiere.
Tante sono state le idee che ci sono venute in mente e fra queste anche quella di fare una sorta di olimpiade alla “Piagge” da ripetersi tutti gli anni.
Per capire la ricettibilità dei giovani furono organizzati “ settimane di sport alle Piagge , durante le vacanze scolastiche estive, “ Domeniche di sport alle Piagge“ , “Corsa di macchinine a pedali alle Piagge”, e la risposta dei giovani fu talmente totale che la Polisportiva ed io non potevano che essere incoraggiati a continuare.
Per capire meglio come sono nate le Piaggeliadi vorrei spiegare questo concetto:

Perchè Marco Borri Maestro di tennis e perchè Piaggeliadi?

... due realtà fluite spontaneamente forse proprio dalla stessa esigenza/esperienza: quella di fare dello sport uno stile di vita, una realtà quotidiana con la quale convivere e di cui vivere. Provengo da una famiglia in cui lo sport e nella fattispecie il tennis sono stati il pane quotidiano. Figlio e nipote di illustri Maestri di tennis , che hanno fatto, con la loro passione e competenza, non solo la storia del tennis fiorentino ma soprattutto hanno contribuito a livello Nazionale e quindi sono cresciuto in questo ambiente e mi sono formato agli ideali di una sana vita sportiva che rappresenta a mio parere la massima espressione di crescita intellettiva e fisica per un ragazzo negli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Perchè lo sport - forse più che la scuola stessa - fortifica nel fisico e nello spirito, insegna a crescere, a lottare, a cercare di dare il meglio di sè. Sviluppa nel. ragazzo il suo spirìto di sacrificio gli insegna ad essere amico del suo rivale e rivale del suo migliore amico, ad accettare la sconfitta ed i propri limiti ma anche a gratificare il suo bisogno di emergere. Ed è soprattutto lo sport non competitivo, lontano cioè dalle tensioni dell'agonismo, che educa ad un'esistenza sana e serena che può e deve accompagnare nel cammino di una vita intera.
Inoltre la Scuola ha un ruolo importantissimo direi fondamentale nella crescita educativa e culturale e disciplinare del ragazzo stesso ragazzo,
E' proprio dalla fede in questa mia esperienza sportiva e dalla collaborazione con la P.F.O. che nasce il progetto Piaggelaidi, oggi alla sua sesta edizione. A tal proposito vorrei ringrraziare l'Ass. allo Sport del Com. di Fi. ed il CONI che con la loro fattiva partecipazione hanno reso possibile la realizzazione di questa idea. E ringrazio pure tutti i ragazzi che fino dal primo anno assieme ai loro genitori hanno capito l'importanza di questo progetto ed hanno aderito con gioia all'iniziativa, augurandomi di cuore che continuino a sostenerci in questa impresa anche per gli anni a venire.
Per tutti coloro che invece si avvicinano oggi per la prima volta a Piaggeliadi vorrei spiegare brevemente cos e in. sostanza questa manifestazione, ossia una miniolimpiade riservata ai ragazzi delle scuole elementari e medie di Firenze, che permette di cimentarsi nelle più svariate discipline sportive (pallavolo, calcetto, minitennis ecc.) allo scopo di contribuire assieme ai propri compagni di istituto a procurare il punteggio più alto possibile per la propria scuola
Vengono così pertanto a decadere l'importanza del risultato della prestazione personale e di conseguenza gli eccessi dell'agonismo nudo e crudo.
Al tempo stesso è un invito vero e proprio ed una possibilità~offerta al ragazzo, affinche - avuta la possibilità di cimentarsi in maniera assolutamente gratuita a più discipline possa eventualmente individuare quella a lui più congeniale e continuare in quella direzione per proprio conto.
 
La lettera dell'allora Presidente del Quartiere 5 entra sicuramente nella storia delle PiaggeliadiQuando lo SPORT assume carattere sociale, la “ginnastica” mentale positiva, si trasforma in benessere per tutti. Questo è quanto è successo ,a mio parere , con l’avvento delle Piaggeliadi.

Dal 1996 questo evento è riuscito a compattare ragazzi, che pur diversi fra loro, sono riusciti a mettere in campo le più alte valenze del “ fare “ comune . Accanto a loro una realtà sportiva ben radicata sul territorio e con tanti volontari pronti a dare il meglio di se per far crescere il senso del sostegno, dell’amicizia e della solidarietà. La Firenze-Ovest che gestisce da anni gli impianti sportivi comunali , è stata il vero motore propulsore per far diventare questa meravigliosa festa dello sport un punto di riferimento importante . Marco Borri , che ringrazio , mi ha dato la possibilità , in qualità di Presidente del Q5 di allora ,di entrare a contatto con questa bella realtà . Ammetto , con franchezza , che non avrei immaginato uno sviluppo tanto grande , pur intuendo che quell’entusiasmo fra i proponenti-organizzatori dava garanzie di successo . Quest’ultimo non si è fatto attendere perché , fin dalla prima edizione , complice il bisogno di stare insieme , il numero dei partecipanti , è stato superiore alle attese . Le scuole del Quartiere , con entusiasmo e comprensione del fenomeno , hanno dato il massimo sostegno alla iniziativa che, ormai, ha assunto un valore di riferimento che va ben oltre i bambini e i ragazzi . Le famiglie che si sono lasciate facilmente coinvolgere sono veramente tante . Gli adulti sono diventati propositori-protagonisti dell’evento stesso richiedendo anche legittimamente la presenza a vario titolo della Pubblica Amministrazione. Da “avamposto” sportivo della periferia Le Piaggeliadi sono diventate un momento importante della primavera fiorentina. La periferia si fa città offrendo a tutti senza differenza alcuna la possibilità di mettersi in gioco con semplicità avendo come obiettivo la serenità della festa. La vera scommessa vinta dagli organizzatori è proprio quella di essere riusciti, con saggezza non comune, ad abbattere il livello agonistico favorendo i buoni sentimenti che derivano dal gioco puro pur con una sana e misurata competizione. Il territorio dove si innestano queste iniziative da anni immaginato marginale ha dato dimostrazione inoppugnabile di sapere aggregarsi intorno alle iniziative che vanno nella direzione di riqualificazione della vita comune. Le Piagge luogo urbanistico complesso e difficile di un tempo, sta per ricevere quanto per anni gli è stato negato. Questa operazione di ridisegno della zona impegna i cittadini in prima persona che diventano così i veri protagonisti del cambiamento. Tale cambiamento porterà altri cittadini, quindi, da coinvolgere e mettere nella condizione di potere determinarsi il futuro anche attraverso gli eventi che saranno capaci di costruire. I numeri sempre in crescita che si registrano alle Piaggeliadi danno la garanzia che fino a quanto ci sarà un ” pensiero “ collettivo vivace e gioioso di dialogo con l’altro la scommessa sul futuro è senz’altro vinta. Una vittoria molto importante, comunque, è stata quella di essere riusciti a mettere insieme i ragazzi e le loro famiglie con provenienza e cultura nettamente diversa tra loro. Il mondo colorato che si registra in questo bel gioco , che sono le Piaggeliadi, prelude alla società che crescendo si modella in modo diverso. La consapevolezza di questo ci deve far muovere su nuove e ragionate direzioni per dare ai nuovi gestori del futuro, che sono i nostri ragazzi, la capacità all’autodeterminazione. Anche lo SPORT ha il suo obbligo in questa direzione e chi ha costruito l’evento di cui si parla lo ha ben compreso. L’augurio che mi sento di fare a tutti noi è che le Piaggeliadi consolidando il loro essere, diventino sempre più una festa di solidarietà e di amicizia superando il borgo ed invadendo l’intera città.

Domenico Stumpo

 
 

Piaggeliadi 2008 Manifestazione sportiva Firenze realizzato da 21-12 di Letizia Guerra